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Un vino di origine controllata anche da remoto

Problema

  • Controllare il funzionamento dei serbatoi della cantina con un sistema stabile e flessibile
  • Implementazione su hardware preesistente
  • Accesso remoto ai dati relativi al monitoraggio

Soluzione

  • Sviluppo di un software di supervisione “su misura” che raccoglie dati dai PLC installati sui serbatoi e invia allarmi in caso di rilevazione criticità
  • Possibilità di espandere l’architettura in base a future esigenze
  • Progettazione di una rete wireless sicura interna alla cantina
  • Realizzazione di app per il controllo da remoto

Benefici

  • Visualizzazione dei valori relativi a temperatura e pressione dei serbatoi dove avviene la fermentazione del mosto anche da remoto
  • Interventi tempestivi offsite ogniqualvolta i valori escono dai range prestabiliti preservano la qualità del prodotto finale
  • Tracciamento di ogni fase del ciclo di realizzazione del vino
  • Metodo di lavoro in cantina più efficiente e “fluido”
  • Possibilità di programmare interventi di manutenzione preventiva

Il vino italiano più conosciuto ed esportato all’estero non ha certo bisogno di presentazioni; fiore all’occhiello della tradizione enogastronomica del Belpaese, il prosecco è un prodotto di alta qualità, tra i primi a guadagnarsi l’etichetta DOC (DOCG per il prosecco di Conegliano-Valdobbiadene). La sua qualità e il suo prestigio sono sostenuti dal lavoro e dalla sapienza secolare della conoscenza contadina; la sua competitività a livello internazionale è assicurata dall’introduzione nelle cantine della tecnologia e dell’innovazione a supporto della produzione.

Cantine Ruggeri

Fondata nel 1949 da Giustino Bisol a Santo Stefano di Valdobbiadene, Cantine Ruggeri è una delle più rinomate e antiche cantine del territorio, Ogni anno produce all’incirca tre milioni di bottiglie, tra vino prosecco e spumante, destinato per il 60% al mercato italiano e per il restante all’estero, in oltre 50 Paesi. I suoi vini hanno ricevuto diversi riconoscimenti da enti autorevoli quali The Wine Advocate e il Gambero Rosso, a riprova del fatto che la ricerca della massima qualità costituisce un principio inderogabile per Cantine Ruggeri.

Qualità che si accompagna a una costante aspirazione all’innovazione, aprendo le porte della cantina alle ultime tecnologie sempre con l’obiettivo di realizzare vini che presentino le migliori caratteristiche organolettiche possibili.

Automazione industriale in cantina

“Premettendo che certe operazioni ancora oggi continuano a venire fatte a mano, come ad esempio la gestione delle cuvée e i controlli qualitativi da parte dell’enologo, l’automazione industriale offre alla cantina un valido supporto nel controllo di processo, così come nelle fasi dell’imbottigliamento e confezionamento”, spiega Gianluca Tognon, agrotecnico responsabile presso le Cantine Ruggeri.

In particolare, una delle fasi più delicate e importanti per ottenere un vino prosecco di alta qualità è la gestione delle temperature dei serbatoi dove avviene la fermentazione del mosto. Il mantenimento costante di temperature controllate medio-basse nei serbatoi permette infatti di sprigionare profumi e sapori che esaltano la fragranza e la freschezza del prosecco, e che ne costituiscono il tratto unico e distintivo.

“In passato abbiamo utilizzato un sistema che consentiva di controllare la temperatura dei serbatoi”, prosegue Tognon. “Purtroppo non era sufficientemente stabile né flessibile, e richiedeva che una persona si recasse fisicamente in cantina e stazionasse davanti al pannello montato sul serbatoio”. Il processo di monitoraggio della temperatura dei serbatoi richiedeva insomma un deciso passo in avanti tecnologico.

Il sistema di supervisione sviluppato da THREAD permette a Cantine Ruggeri di monitorare il funzionamento di 130 serbatoi e 45 autoclavi.

Supervisione facile

Specializzata nella progettazione e sviluppo di soluzioni software personalizzate nel campo dell’automazione industriale, e con sede a Pavia di Udine, THREAD è il partner tecnologico a cui Cantine Ruggeri si è affidata per risolvere questa criticità strategica.

THREAD ha sviluppato un sistema di supervisione su misura che raccoglie dati dai PLC installati sui serbatoi di fermentazione e dalle autoclavi, ne monitora il funzionamento e permette di controllare da remoto la temperatura e la pressione di tutte le fasi della fermentazione del mosto. Il sistema assicura a Cantine Ruggeri quella stabilità che in passato non era sempre presente, per un totale di 130 serbatoi e 45 autoclavi.

Il vantaggio di aver richiesto l’intervento di una società di consulenza software quale THREAD è innanzitutto la personalizzazione totale del sistema, che viene sviluppato secondo le reali necessità del cliente, e la possibilità di implementare il software su hardware già esistenti, senza dover per forza acquistare un pacchetto “chiuso” di un unico fornitore con tutti i problemi di integrabilità e aggiornamento che ne conseguono.  Di importanza strategica è stata poi la collaborazione con Nicon Srl di Luca Nicola, azienda con una consolidata esperienza nel settore del vino.

Il sistema di supervisione viene gestito sia in locale – sul terminale HMI installato nella cantina – che da remoto, con accesso tramite app su terminali mobili (tablet e smartphone); in questo modo, il controllo dei parametri avviene in mobilità assoluta sia da parte degli operatori presenti in cantina, secondo diversi livelli di accesso, che in un attimo possono visualizzare sul tablet lo storico del funzionamento dei serbatoi, che da remoto, dove agronomo ed enologo mantengono sotto osservazione i cicli di realizzazione del vino.

Controllo su misura

Sono state poi attivate le notifiche di allarme che segnalano l’eventuale uscita dai range preimpostati di temperatura e pressione, così da attivare un intervento correttivo tempestivo.

“Qualora i valori della temperatura vengono superati, o se ci sono difficoltà a raggiungere il valore immesso, o, ancora, quando si verificano dei trend non desiderati, riceviamo una notifica via SMS”, aggiunge Tognon. “In questo modo, possiamo collegarci e intervenire immediatamente per capire il comportamento del serbatoio, e, se necessario, abbiamo modo di intervenire per riportare il parametro nell’intervallo prestabilito”. Tutto da remoto, senza bisogno di recarsi fisicamente in cantina.

Personalizzazione grafica

THREAD ha anche disegnato un’interfaccia grafica custom che rispettasse le esigenze di intuitività e usabilità richieste da Cantine Ruggeri, in modo da renderne l’utilizzo agevole per tutti gli operatori coinvolti; in maniera trasparente, il colore rosso, giallo o verde individua immediatamente lo stato del serbatoio per tutte le zone della cantina, cosicché a colpo d’occhio si possa individuare dove è localizzato il serbatoio che necessita di intervento.

L’interfaccia grafica progettata da THREAD consente di visualizzare in maniera intuitiva e immediata lo stato dei serbatoi.

Nuovo modo di lavorare

L’implementazione di una rete wireless sicura in cantina ha poi permesso di migliorare la stabilità della connessione e di far evolvere il modo di lavorare verso un controllo dei dati “on-the-go”, ossia da tablet muovendosi per la cantina e non da pannello statico montato sul serbatoio.

La raccolta dati consente di analizzare il funzionamento dei serbatoi nel corso del tempo, e di verificare che l’efficienza delle tasche di refrigerazione sia sempre ottimale.

“Il controllo della cantina è ora totale”, conclude Ruggeri. “L’accesso ai dati è possibile da terminale, da tablet e da remoto su smartphone. In qualsiasi momento possiamo conoscere lo stato della fermentazione e disciplinarla nella direzione desiderata”.

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